#sonopazziquestigrillini

Il brano ‘Bella Ciao’ è parte del patrimonio culturale italiano, noto a livello internazionale, tradotto e cantato in tutto il mondo. È un canto che diffonde valori del tutto universali di opposizione alle guerre ed agli estremismi. Lo sottolinea la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, rispondendo ad un’interrogazione del deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli.

Opposizione a guerre ed estremismi? Ma il ministo almeno ha letto il testo? Non si parla di giungere alla pace con rivoluzioni gandhiane, caso mai tutto l’opposto. Non a caso oggi è diventata la colonna sonora dei razzisti ossessivi compulsivi…

Ma la cosa che più lascia sconcertati è questa:

(…) la docente “ha sporto denuncia per minacce ad avviso dell’interrogante inesistenti” contenute in un post di Facebook di Fratelli d’Italia Piglio, che definiva “inaccettabile far cantare ‘Bella ciao’ a dei 13enni”, chiedendo inoltre di assegnare “agli alunni anche un compito sui loro coetanei Giuseppina Ghersi, stuprata e uccisa da alcuni partigiani savonesi oppure Rolando Rivi, torturato, seviziato e infine assassinato da una banda di partigiani comunisti sull’Appennino modenese”.

1 Commento

  1. La verità è che abbiamo degli emeriti idioti al governo, analfabeti, ignoranti, aculturati e beceri. Un dramma, stiamo vivendo un dramma e mai la frase ” il peggior governo nel momento peggiore” risulta essere più vera.

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