ONU: Boldrini docet!

Provere donne! E le femministegirotondineviola dove sono!?!?!?

 

Arabia Saudita e ONU. L’inserimento dell’Arabia Saudita nella Commissione per la tutela dei diritti delle donne è un atto indegno e rivoltante.

Ed ipocrita è l’averla nominata lo scorso marzo alla presidenza del Consiglio dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite, nonostante sia stata condannata per la violazione dei diritti umani in patria e all’estero, proprio dall’ONU.

La Commissione che è “dedicata esclusivamente alla promozione della parità di genere e all’empowerment delle donne “, è stata affidata all’unica Nazione che non permette alle donne di guidare, che proibisce alle donne di viaggiare se non accompagnate da un marito o un mahram; un tutore maschile che prende tutte le decisioni per suo conto, controllando la vita della donna dalla sua nascita fino alla morte. Il modo in cui il regime saudita tratta le donne è spaventoso e, nonostante questo, è stato scelto.

La votazione è avvenuta a scrutinio segreto ma mi piacerebbe sapere quali sono gli Stati della Comunità Europea ad aver eletto l’Arabia Saudita. Da informazioni, 5 dei 12 Stati membri dell’Unione Europea hanno votato a favore; voglio sperare che tra questi non ci sia l’Italia. Vi ho comunicato la notizia ieri ma solo oggi, due media Usa la riportano e nonostante l’Arabia Saudita abbia confermato ufficialmente e l’Onu abbia pubblicato il comunicato stampa che vi ho già mostrato, nessuno – ripeto – nessun media di casa nostra riporta la notizia. Nessun movimento femminista, nessuna organizzazione per la parità di genere urla il suo sdegno. Con questa nomina, l’ONU ha tradito tutte le donne e quello che fa più male è il silenzio. Il silenzio delle donne.

Dal profilo di Nia Guaita

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