No alla riconferma del Governatore di Bankitalia Ignazio Visco

Bankitalia è certamente corresponsabile del dissesto in cui versano le banche nostrane, ma non è la sola e forse quella che ha colpe minori. Sicuramente è conseguenza di mancanza di controlli o di una certa faciloneria nell’eseguirli, ma paghiamo anche anni d’inerzia e d’ipocrisia,  di complicità politiche e storture istituzionali, di latitanza dei sindacati e di vincoli giuridici assurdi. E’ un Paese da riformare….

Chiediamo che il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, la cui carica scade il 1 novembre 2017, non venga rinnovato nell’incarico dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni Silveri, per l’incapacità di prevenire crac e dissesti bancari, che hanno bruciato 110 miliardi di euro nelle ultime 7 bancarotte di Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti, CariFerrara, Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, MPS, gettando sul lastrico 350.000 famiglie espropriate da Bankitalia e dallo Stato (bail-in), alle quali sono state sottratte risparmi costati sudore, sacrifici e rinunce di intere generazioni…. continua qui

Immagine: Internazionale