Le mazzette di Banca Marche sotto gli occhi di Via Nazionale

Quando si dice “L’etica in Banca”…

Dai funzionari di filiale fino ai massimi vertici aziendali, per anni in Banca Marche dare credito alle imprese significava che qualcuno si sarebbe messo in tasca qualcosa. Bankitalia vigila, protesta, segnala, ma nulla accade per anni. Però quando è troppo è troppo. Nel 2012 i suoi ispettori beccano due assegni intestati a Banca Marche da 160 mila e 99 mila euro cambiati in 52 assegni da 5 mila euro e versati su un conto dell’allora dg Massimo Bianconi, via Nazionale si arrabbia e intima all’istituto marchigiano di cacciare il manager. La lettera, firmata dal vice direttore generale Luigi Federico Signorini, è di straordinaria durezza per i toni felpati dell’istituto…. continua qui