Fratelli d’Italia Alessandria: “Dittatura dal pensiero unico”

Un po’ come sta succedendo in quel di Meda. Se non si pensa in un determinato modo non si è considerati aperti e democratici. Il fenomeno del pensiero unico ha sempre causato disgrazie nella storia dell’Europa e del mondo intero annientando l’identità dei popoli.

 

Fratelli d’Italia: “Dittatura dal pensiero unico”

ALESSANDRIA
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Fratelli d’Italia-Allenanza Nazionale:

Strano come proprio chi dovrebbe tutelare le minoranze presenti sul territorio si metta invece a discriminarle. Rita Rossa ha rifiutato di concedere uno spazio pubblico a Forza Nuova, richiesto per un convegno sulla “teoria del gender”, semplicemente perché si sarebbero trattati temi che non avrebbero rispecchiato il pensiero unico renziano e di conseguenza quello del Sindaco stesso. Può essere una campagna elettorale per far riavvicinare a sè i simpatizzanti della sinistra alessandrina, visto il momento buio che passa il nostro Sindaco? Probabile. Uno dei momenti in cui la sinistra italiana si compatta è quando si discrimina un pensiero di destra. Esempi di questa discriminazione sono Giovanni Lindo Ferretti, ex leader dei CCCP, che ricevendo un premio alla festa della destra italiana di Atreju, ha ricevuto critiche e minacce dal popolo democraticamente di sinistra o ancora il caso di Francesco Gallistru, presidente della Croce Rossa in Sardegna, che si è visto sospendere dal suo ruolo semplicemente per aver commentato positivamente un post della Meloni e la Meloni stessa è stata censurata direttamente dal Governo per via del suo pensiero sull’immigrazione clandestina. Stiamo arrivando all’assurdo. Stiamo seriamente imboccando la via della dittatura del pensiero. Gli stessi che si richiamano alla partigianeria e a tutte le libertà possibili, ma anche impossibili in uno Stato che dovrebbe definirsi civile, sono i primi a discriminare e censurare chi non si adegua al loro pensiero.

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