(F)abi e le nuove figure professionali in deroga al CCNL

Alla fine l’ABI l’ha avuta vinta. La conferma arriva propri dai sindacati. Dopo anni di lotte, ABI è riuscita nel suo intento di far passare un nuovo modello organizzativo per la gestione degli sportelli che svincoli il lavoratore dall’azienda mediante nuove forme di lavoro autonomo (o meglio semi autonomo) . A breve avremo il modello degli sportelli in franchising come Unicredit sta già sviluppando in Repubblica Ceca?

(…) La nota positiva è che «questi 65 mila li abbiamo gestiti ottenendo anche 18 mila assunzioni di giovani a tempo indeterminato». Ma «una volta che avremo esaurito questo bacino di prepensionamenti, quando arriveranno nuove aggregazioni, l’alternativa sarà passare ai licenziamenti».

Allora qual è la soluzione? «Serve una flessibilità gestita e non subita. Abbiamo fatto le nuove assunzioni con un contratto misto, sia da promotore finanziario che da impiegato di banca». Insomma «bisogna prevedere nuove figure professionali. Con Intesa e Banco Bpm – spiega – abbiamo concordato a livello aziendale lo smart working, cioè il lavoro da casa. Questa è una forma alternativa che può dare risultati, se gestita bene».  (…)

“Addio a tremila sportelli. Ora un tavolo sulle banche”