Dietro le più stringenti regole della “Golden Power” c’è la voglia di una nuova Iri?

Meglio tardi che mai…anche se imporre vincoli anche solo alle partecipazioni rischia di essere un boomerang che possa frenare eventuali investitori. Diciamo che il nostro Paese non brilla per manager pubblici che sanno far crescere le aziende. Peggio ancora, speriamo non si voglia anche solo pensare ad una IRI 2. Visto i personaggi al Governo ci si può aspettare di tutto.

1 Commento

  1. Golden power.. ritengo che sia necessario nonchè doveroso, d’altronde in determinati settori, considerati strategici, viene applicato senza troppe remore da mezza Europa Francia per prima. Oggi come oggi, pertanto è più che necessario. Come appare necessaria anche una nuova IRI, poi chiamiamola come vogliamo ma non dimentichiamoci che ha rimesso in piedi l’italia nel dopoguerra e il dopo pandemia è paragonabile. Andrebbero anche emesse obbligazioni a 30-50 anni con tassi non altissimi magari misti, ( i primi anni fisso, poi variabile) ma che possano attrarre gli investitori. Aumenta il debito pubblico ? E chi se ne frega ! L’importante è che non aumenti il debito delle famiglie italiane, le meno indebitate d’Europa e forse è proprio questo che da fastidio. Il risparmio degli italiani deve esere considerato un valore aggiunto non una vergogna o un parametro finanziaro negativo nel bilancio del nostro Stato. Significa solidità nazionale !

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