Decreto banche, emendamenti: “Tagli ai compensi e stop a bonus per manager degli istituti aiutati con soldi pubblici” (Ilfattoquotidiano)

Se approvati, i nuovi paletti saranno applicati per la prima volta ai vertici di Mps quando lo Stato ne diventerà azionista di controllo. Altre proposte di modifica bipartisan prevedono che sia ampliata la platea degli obbligazionisti delle vecchie Banca Etruria, Banca Marche, Cariferrara e Carichieti a cui verranno riconosciuti i rimborsi forfettari. Governo e maggioranza stanno valutando la possibilità di riaprire i termini per le richieste

(…) Tra le proposte relative agli stipendi, che troverebbero prima applicazione ai vertici della banca senese, quella della minoranza Pd (a firma Ricchiuti e Guerra) indica un tetto massimo a 294mila euro lordi per i compensi dei manager, dell’ad e del presidente degli istituti che chiedono la garanzia dello Stato per le nuove emissioni di bond, mentre il Movimento 5 Stelle e Sinistra italiana chiedono un taglio del 30% dei compensi e il divieto di erogare i bonus. I tagli vengono chiesti anche in caso di ricapitalizzazione preventiva, con Forza Italia che propone l’azzeramento dei compensi variabili.(…)

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